Castello Sannazzaro: Un Baluardo di Storia nel Cuore del Monferrato
Immerso nella serena quiete delle propaggini orientali del Monferrato, dove dolci colline disegnate da vigneti rigogliosi incontrano la pianura, sorge maestoso il Castello Sannazzaro. Non è un semplice monumento, ma un palinsesto vivente di storia, un crocevia di destini e un raro esempio di continuità familiare che, da oltre otto secoli, ne custodisce l’anima e le memorie. La sua presenza imponente, mitigata dalla grazia di un parco secolare, invita a un viaggio attraverso epoche e stili, svelando un fascino intramontabile.
Storia: Dalle Origini Imperiali alla Dimora Nobiliare
La genesi del Castello Sannazzaro affonda le radici in un momento cruciale della storia medievale italiana. Fu un diploma imperiale, concesso il 4 dicembre 1163 a Pavia da Federico Barbarossa, a sancire il diritto per quattro valorosi cavalieri della famiglia Sannazzaro – Guido, Burgundio, Assalito e Raineri – di erigere una fortezza nei loro domini. Questo atto non solo legittimava la costruzione, ma segnava l’inizio di una saga familiare indissolubilmente legata a questo luogo.
Il primo documento che attesta la piena operatività e completezza del castello risale al 1277, rivelando una struttura già robusta, dotata di fossato, ponte levatoio e una torre d’ingresso imponente. All’epoca, il complesso includeva anche un ricetto e un’area abitata dai figli del magnifico Corradino di Sannazzaro, probabile artefice della prima edificazione. Nei secoli a seguire, il castello ha subito numerose trasformazioni, evolvendosi da roccaforte militare a raffinata residenza di campagna. Il XVIII secolo vide una significativa ristrutturazione dell’ala sud, che si affaccia sul borgo, conferendole un aspetto più residenziale e accogliente. Tuttavia, fu tra il 1854 e il 1857 che il castello conobbe una delle sue più spettacolari metamorfosi: le ali occidentale e settentrionale furono ridecorate e restaurate secondo il gusto neogotico allora in voga, introducendo elementi scenografici e decorativi di grande impatto, che ancora oggi ne caratterizzano l’estetica.
Un aspetto straordinario e quasi unico nel panorama italiano è la sua ininterrotta appartenenza alla famiglia Sannazzaro, che ancora oggi ne abita le mura, custodendone gelosamente l’eredità. Questa continuità ha permesso al castello di ospitare nei secoli figure di altissimo lignaggio: dai principi Paleologo, marchesi del Monferrato, ai principi Gonzaga, duchi di Mantova e Monferrato. Tra gli illustri ospiti