Trentino-Alto Adige Villa

Ansitz Ranuihof

Immerso nel cuore della suggestiva Val di Funes, tra le vette imponenti delle Dolomiti e la quiete di un paesaggio alpino incontaminato, sorge l'Ansitz Ranuihof.

Descrizione Storica

Immerso nel cuore della suggestiva Val di Funes, tra le vette imponenti delle Dolomiti e la quiete di un paesaggio alpino incontaminato, sorge l’Ansitz Ranuihof. Più che un semplice albergo, questa antica dimora è un vero e proprio scrigno di storia, un testimone silenzioso di secoli di vicende umane che si intrecciano con la bellezza selvaggia della natura circostante. Un luogo dove il passato e il presente convivono in perfetta armonia, offrendo ai visitatori un’esperienza unica, tra arte, cultura e l’autenticità di un maso alpino.

Storia: Dalle Origini al Sogno di Jenner

Le radici dell’Ansitz Ranuihof affondano in un passato remoto, ben documentato fin dal 1370, quando il “maso Ranui” viene menzionato in un documento ufficiale di Berthold von Gufidaun. Questo attesta la sua posizione tra i casali più antichi della Val di Funes, suggerendo un’originaria appartenenza ai Signori di Gufidaun, nobili dell’epoca. Tuttavia, la svolta che avrebbe plasmato l’identità dell’Ansitz come lo conosciamo oggi avvenne nel 1665.

Fu in quell’anno che Michael Jenner (1637-1723), un intraprendente oste e commerciante, acquistò il maso. Con una visione audace, Jenner trasformò l’umile casale in una sontuosa residenza di caccia, arricchendola con l’aggiunta di una torre che ne accentuò il carattere nobile. Ranui divenne così un rinomato punto di ritrovo per cacciatori e personalità dell’epoca, un luogo dove l’ospitalità si fondeva con la passione per la natura selvaggia. A testimonianza di questo periodo d’oro, nel 1682, Michael Jenner commissionò la realizzazione di pregevoli affreschi nel corridoio del primo piano, raffiguranti vivide scene di caccia e di vita quotidiana, che ancora oggi incantano i visitatori.

La proprietà rimase nelle mani della famiglia Jenner per oltre un secolo, fino al 1744, anno in cui la nipote di Michael, Barbara von Mayerl, nata Jenner von Seebegg e Vergutz, la cedette ad Anton Runggatscher. Da quel momento, il destino dell’Ansitz Ranuihof si è legato indissolubilmente alla famiglia