Baden bei Wien si trova circa trenta chilometri a sud di Vienna, in Bassa Austria. La cittadina è nota fin dall’epoca romana per le sue sorgenti termali, e i vigneti circostanti insieme al Kurpark contribuirono a farne una meta termale alla moda per i viennesi nel corso dell’Ottocento. L’edificio che oggi ospita il Casinò di Baden fu costruito come sala termale, il Kurhaus, e la sua storia va dalla cultura termale d’epoca imperiale fino a un grande rinnovamento di fine Novecento.
Dalla sala termale al casinò
Il Kurhaus fu costruito tra il 1884 e il 1886 su progetto degli architetti Eugen Fassbender e Maximilian Katscher, sostituendo il più antico Bagno Teresiano nel parco delle cure. Fu concepito come un moderno centro per la cura e la vita sociale, nello stile fin-de-siècle tipico delle città termali austriache dell’epoca.
All’interno del Kurhaus fu in seguito istituito un casinò. Le attività di gioco furono interrotte dalla Seconda guerra mondiale. Baden stessa fu sede del comando delle forze di occupazione sovietiche in Austria dal 1945 fino al 1955, anno in cui il paese riacquistò piena sovranità, e le attività cittadine di quel periodo, incluso il casinò, ne risentirono. Il cambiamento più significativo per l’edificio arrivò tra il 1992 e il 1995, quando un ampio progetto di rinnovamento e ampliamento lo riaprì, nel 1995, come uno dei più grandi casinò d’Europa, integrato con un centro congressi ed eventi.
L’architettura del Kurhaus
Il Kurhaus è costruito nello stile storicista eclettico tipico della grande architettura termale austriaca degli anni Ottanta dell’Ottocento, che unisce elementi neorinascimentali al repertorio decorativo dell’epoca. Le sale principali furono progettate per impressionare i visitatori in cura, con finestre alte, proporzioni formali e una disposizione adatta tanto alla quiete della convalescenza quanto alla vita sociale serale. L’edificio si trova all’interno del Kurpark di Baden, lo stesso giardino termale che ha ancorato l’identità della cittadina fin dal XIX secolo.
Il progetto di Fassbender e Katscher sostituì un edificio termale precedente e più modesto, riflettendo l’ambizione di Baden di consolidarsi come una delle località di cura più rappresentative dell’impero austro-ungarico, al pari di altre città termali della regione.
La visita oggi
Il Kurhaus funziona oggi come casinò e sede per eventi combinati, e le sue sale sono utilizzate per concerti, letture e altre iniziative culturali accanto alle sale da gioco. L’edificio ospita regolarmente il concorso corale internazionale Ave Verum, una delle diverse manifestazioni culturali che si tengono nei suoi spazi storici. Per chi è interessato principalmente all’architettura e alla storia del sito, il Kurpark e il quartiere termale circostante, con le sue ville ottocentesche e il teatro dell’opera cittadino, fanno parte dello stesso tessuto storico che ha plasmato lo scopo originario dell’edificio.
L’identità di Baden come città termale precede il casinò di oltre un secolo, e il Kurhaus resta una delle espressioni più chiare superstiti di quella storia: una sala termale costruita appositamente negli anni Ottanta dell’Ottocento, adattata alla fine del Novecento a un nuovo uso pur conservando il proprio involucro storicista e la propria collocazione all’interno del Kurpark.