Slot Zuylen

Foto: Gil.cavalcanti · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Utrecht Castello

Slot Zuylen

Slot Zuylen, sul fiume Vecht vicino a Utrecht, nacque come torre difensiva del XIII secolo, fu distrutto nel 1422 e ricostruito come dimora di campagna, dove crebbe la scrittrice Belle van Zuylen.

Una torre medievale sul Vecht

Slot Zuylen sorge sul fiume Vecht, a breve distanza da Utrecht. Le sue origini risalgono al XIII secolo, quando il signore van Suilen en Anholt fece costruire sul sito un semplice donjon, torre difensiva tipica del periodo. La torre faceva parte della più ampia rete di fortificazioni lungo il Vecht che segnava il territorio del vescovado di Utrecht.

Quella prima struttura non sopravvisse ai conflitti medievali della regione. Nel 1422, durante le guerre di Hoek e Kabeljauw, la lunga faida tra fazioni rivali nella contea d’Olanda e nel vescovado di Utrecht, il castello fu completamente demolito dalla fazione degli Hoeken di Utrecht. La ricostruzione iniziò solo nel 1510, e il castello ricostruito, completato entro i primi anni Venti del Cinquecento, fu concepito come residenza di campagna piuttosto che come roccaforte puramente militare, unendo la muratura medievale superstite a un’architettura più recente e domestica.

La famiglia Van Tuyll van Serooskerken

La famiglia Van Tuyll van Serooskerken acquisì la tenuta per eredità nel 1656 e vi è rimasta legata da allora. Sotto la sua proprietà il castello fu sostanzialmente rimodellato nel 1751 e nel 1752, quando ricevette la pianta a U ancora visibile oggi. Fu in questa casata settecentesca che trascorse l’infanzia la scrittrice Belle van Zuylen, nota in francese come Isabelle de Charrière. Nata nel 1740 e vissuta fino al 1805, divenne una delle più note scrittrici di origine olandese della propria epoca, pubblicando romanzi, lettere e opere teatrali diffuse ben oltre i confini dei Paesi Bassi.

Un’architettura stratificata

La struttura di Slot Zuylen riflette le sue due fasi costruttive più che un progetto unitario. Le mura più spesse e le forme torreggianti della ricostruzione di inizio Cinquecento affiancano le finestre più leggere e le decorazioni più raffinate aggiunte nel Settecento, dando all’edificio un carattere visibilmente misto invece di uno stile uniforme. Un fossato, in origine difensivo, circonda ancora il castello e fa oggi parte della sua ambientazione pittoresca, insieme a giardini adattati nei secoli ai gusti mutevoli del giardinaggio paesaggistico.

Slot Zuylen oggi

Il castello è aperto al pubblico come museo, con interni arredati in stile d’epoca e collezioni d’arte, porcellane e ritratti di famiglia legati ai suoi antichi residenti. Le sale associate a Belle van Zuylen costituiscono un punto di interesse particolare della visita, permettendo ai visitatori di vedere l’ambiente in cui visse e scrisse prima che il matrimonio la portasse in Svizzera, dove trascorse il resto della vita continuando a intrattenere corrispondenze con contatti in tutta Europa. I giardini circostanti restano aperti alle passeggiate, e il castello continua a presentarsi soprattutto attraverso la famiglia che ne definì la forma settecentesca piuttosto che attraverso le sue origini militari, mantenendo visibili fianco a fianco le due fasi della sua storia: la torre medievale e la dimora di campagna dell’epoca dei Lumi. La posizione sul Vecht, a breve distanza da Utrecht, lo rende una tappa raggiungibile anche in bicicletta lungo gli argini del fiume, un modo di visitarlo che ricorda il legame originario del castello con la via d’acqua che ne aveva giustificato la costruzione.

Dove si trova

Oud-ZuilenNatural Earth
Slot Zuylen, Tournooiveld 1, Oud-Zuilen, Paesi Bassi · Apri in OpenStreetMap