Teatro dal Verme

Foto: MarkusMark · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Lombardia Teatro

Teatro Dal Verme, Milano

Aperto nel 1872 e sede delle prime assolute de Le Villi di Puccini e Pagliacci di Leoncavallo, il Teatro Dal Verme di Milano sopravvisse ai bombardamenti bellici e riaprì nel 2001 come sede de I Pomeriggi Musicali.

Un rivale della Scala

Il Teatro Dal Verme fu costruito per iniziativa del conte Francesco Dal Verme, che volle dare a Milano, già affermata come uno dei principali centri operistici d’Italia, un secondo grande teatro accanto alla Scala. Il progetto fu affidato all’architetto Giuseppe Pestagalli, e l’edificio aprì il 14 settembre 1872 con una rappresentazione degli Ugonotti di Meyerbeer, affermandosi da subito come un vero teatro concorrente per l’opera in città.

Due prime assolute

La fama del teatro poggia in gran parte su due prime assolute. Il 31 maggio 1884 andò in scena la prima rappresentazione di Le Villi di Giacomo Puccini, una delle prime vetrine pubbliche per il giovane compositore. Otto anni dopo, il 21 maggio 1892, il teatro ospitò la prima di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, che sarebbe diventata una delle opere più rappresentate del repertorio standard. Entrambe le prime restano gli eventi più direttamente associati al nome del teatro, dandogli un posto nella storia dell’opera distinto dalla più grande e antica Scala poco distante.

Cinema, guerra e ricostruzione

Già negli anni Trenta il Dal Verme era utilizzato soprattutto come sala cinematografica piuttosto che come teatro, un cambiamento di funzione guidato dalla crescente popolarità del cinema e precedente alle distruzioni della Seconda guerra mondiale. Durante la guerra fu gravemente danneggiato dai bombardamenti aerei alleati, parte della più ampia distruzione inflitta al centro storico di Milano in quegli anni, e le truppe tedesche di occupazione asportarono gli elementi metallici di quel che restava della cupola. L’edificio fu ricostruito solo parzialmente nel 1946, nelle condizioni di scarsità di risorse del primo dopoguerra, e continuò in seguito in forma ridotta, di nuovo prevalentemente come cinema, fino all’avvio di un importante programma di restauro nel 1991, volto a riportare l’edificio più vicino alla sua condizione e funzione originarie.

La riapertura come sala concerti

Il Teatro Dal Verme restaurato riaprì nell’aprile 2001, e da allora è gestito dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali, la cui orchestra residente vi si esibisce regolarmente. Il restauro ha riportato l’edificio all’esecuzione dal vivo dopo decenni in cui il suo uso principale era stato quello di sala cinematografica piuttosto che di sede per concerti o opera.

Il Teatro Dal Verme oggi

Il teatro propone oggi un programma completo costruito intorno alla propria orchestra residente, che spazia dai concerti sinfonici alla musica da camera, dal jazz ad altri generi, oltre a teatro, programmazione per famiglie ed eventi divulgativi rivolti a un pubblico milanese ampio. Le sue origini ottocentesche come sfidante della Scala, il ruolo in due grandi prime operistiche e il recupero dai danni bellici e dai decenni da sala cinematografica gli danno una storia distinta rispetto agli altri grandi luoghi di spettacolo di Milano, anche mentre oggi funziona come sala concerti moderna al servizio di una città la cui vita musicale precede ampiamente il teatro stesso. La sua collocazione nel centro di Milano, a breve distanza da Piazza Duomo, lo mantiene facilmente raggiungibile per il pubblico cittadino, in una posizione che ne ha favorito la sopravvivenza attraverso i tanti cambi di funzione degli ultimi centocinquant’anni.

Dove si trova

MilanoNatural Earth
Milano, Italia · Apri in OpenStreetMap