Hainaut Castello

Château d’Enghien

Il Château d'Enghien, nell'Hainaut belga, è al centro di un parco storico che appartenne ai signori di Enghien e poi, dal 1606, alla famiglia d'Arenberg.

Il dominio di Enghien, nella provincia belga dell’Hainaut, nacque come fortificazione intorno al 1166 per volontà dei signori di Enghien, distrutta poco dopo da Baldovino V del Hainaut. Un nuovo castello fu edificato agli inizi del XIII secolo, nel punto in cui oggi si trova l’ingresso del parco.

Dai Lussemburgo-Saint-Pol a Enrico IV di Francia

Nel XIV secolo il dominio passò per via matrimoniale ai conti di Lussemburgo-Saint-Pol, che nel Trecento lo cinsero con una cerchia muraria di 4 chilometri e ne avviarono la sistemazione a giardino. Pietro II di Lussemburgo-Saint-Pol lo trasmise alla figlia Françoise, il cui matrimonio con Filippo di Clèves fu celebrato qui nel 1485. Alla morte di Françoise, nel 1523, senza eredi, la proprietà passò alla sorella Marie di Lussemburgo, il cui nipote Antonio di Borbone la ereditò per poi trasmetterla al figlio, il futuro Enrico IV di Francia.

La famiglia d’Arenberg (dal 1606)

Il 30 gennaio 1606 Enrico IV vendette il dominio a Charles d’Arenberg (1550-1616). Sotto gli Arenberg la tenuta, in gran parte boschiva, fu trasformata nel parco elaborato giunto fino a oggi, con un sistema idraulico di bacini, riserve e canali. Un incendio nel 1645 devastò in parte il castello, ricostruito su progetto degli architetti Duquesnoy e Mercx. Nel 1793 le truppe rivoluzionarie francesi saccheggiarono il dominio e nel 1806 Louis-Engelbert d’Arenberg fece demolire il castello ormai in rovina; un edificio costruito nel 1786 in sua sostituzione bruciò il giorno stesso della sua inaugurazione.

Il sistema idraulico del parco

Il sistema idraulico elaborato dagli Arenberg comprendeva bacini, riserve d’acqua e canali distribuiti su tutta la tenuta, concepiti sia per l’irrigazione dei giardini sia per creare giochi d’acqua e specchi ornamentali, secondo un gusto ingegneristico tipico dei grandi parchi barocchi europei del Seicento. Il parco, classificato oggi come Patrimonio Eccezionale della Vallonia, è considerato uno dei complessi paesaggistici più rilevanti del Belgio.

L’Ottocento e le serre del duca Prosper

Nel 1809 l’architetto Ghislain Henry costruì il nuovo portico d’ingresso con gli edifici amministrativi. A metà secolo il duca Prosper d’Aremberg, appassionato di botanica, fece costruire serre che arrivarono a ospitare oltre 1.700 specie vegetali.

Il castello Empain (1913) e il parco pubblico

Agli inizi del Novecento François Empain acquistò il dominio e vi fece costruire, su progetto dell’architetto Alexandre Marcel, il castello Empain (1913, con ali laterali aggiunte nel 1926). Sotto la sua proprietà il dominio conobbe un progressivo degrado, aggravato dal passaggio di un’autostrada che ne divise il territorio. Nel 1986 il comune di Enghien acquisì 182 ettari del dominio, ne curò il restauro e ne aprì il parco al pubblico.

Cosa resta oggi

  • La cappella castrale, unico resto del castello duecentesco, rimaneggiata nel 1512 da Filippo di Clèves
  • Il Padiglione delle Sette Stelle, costruito tra il 1657 e il 1662 come punto di osservazione astronomica su pianta ettagonale
  • Il Padiglione Cinese e il Padiglione di Tela, strutture settecentesche
  • La Porta degli Schiavi, arco trionfale barocco di circa il 1660, spostato all’ingresso principale nel 1725
  • Il castello Empain, oggi di proprietà comunale e utilizzato per eventi

Dove si trova

EnghienNatural Earth
Avenue Élisabeth, 7850 Enghien, Enghien, Belgio · Apri in OpenStreetMap