Edda Ciano
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Edda Ciano

Primogenita di Benito Mussolini, moglie di Galeazzo Ciano

Nato: 1 settembre 1910 Morto: 8 aprile 1995

Primogenita di Benito Mussolini, moglie di Galeazzo Ciano: una vita tra ascesa politica, la crocerossina sul fronte, l'esecuzione del marito e l'esilio.

Edda Mussolini Ciano, contessa di Cortellazzo e Buccari (Forlì, 1° settembre 1910 – Roma, 8 aprile 1995), fu la primogenita di Benito Mussolini e Rachele Guidi. Sposò il diplomatico Gian Galeazzo Ciano ed ebbe con lui tre figli: Fabrizio, Raimonda e Marzio.

La nascita e l’infanzia

Edda nacque a Forlì nel 1910. All’anagrafe fu registrata come figlia illegittima, con l’indicazione “N.N.” al posto del nome materno, per via delle convinzioni anarco-socialiste del padre.

Un carattere ribelle

Edda era nota per una personalità intraprendente, che lei stessa definì in seguito “da maschiaccio”, e che la portò spesso a scontrarsi con il padre; a lui viene attribuita la frase: “Sono riuscito a sottomettere l’Italia, ma non riuscirò mai a sottomettere mia figlia”. Il suo carattere anticonformista si manifestò già nell’adolescenza, quando fu ritirata dal collegio “per signorine bene” di Poggio Imperiale dopo poco tempo, e proseguì in età adulta: fu una delle prime donne in Italia a indossare pantaloni e bikini, e amava fumare e giocare d’azzardo.

Il matrimonio con Galeazzo Ciano

Il 24 aprile 1930 sposò a Roma Gian Galeazzo Ciano, che negli anni successivi divenne sottosegretario alla Stampa e Propaganda e poi ministro degli Esteri. Nel 1939, dopo l’occupazione italiana dell’Albania, la città di Saranda fu ribattezzata Porto Edda, nome che mantenne fino al 1944.

Crocerossina sul fronte: la Medaglia d’Argento al Valor Militare

Durante la Seconda guerra mondiale Edda prestò servizio come crocerossina sul fronte russo e in Albania, dove la nave su cui operava fu affondata. Per il servizio prestato, anche a rischio della vita, le fu conferita la Medaglia d’Argento al Valor Militare.

I figli di Edda Ciano: Fabrizio, Raimonda e Marzio

Dal matrimonio con Galeazzo Ciano nacquero tre figli. Fabrizio, il primogenito, nacque a Shanghai il 1° ottobre 1931 e morì a San José, in Costa Rica, l’8 aprile 2008; divenne III conte di Cortellazzo e Buccari e sposò Beatriz Uzcategui Jahn, senza avere figli. Raimonda, l’unica figlia femmina, nacque a Roma il 12 dicembre 1933 e morì a Roma il 24 maggio 1998; sposò il nobile Alessandro Giunta, figlio di Francesco Giunta e di Zenaida del Gallo, marchesa di Roccagiovine. Marzio, il più giovane, nacque a Roma il 18 dicembre 1937 e morì l’11 aprile 1974; sposò Gloria Lucchesi ed ebbe almeno tre figli, tra cui Pietro Francesco (1962-2023), divenuto IV conte di Cortellazzo e Buccari, e Lorenzo, nato nel 1965. Nessuno dei tre figli di Edda Ciano è oggi in vita.

Il 25 luglio 1943 e il processo di Verona

Il 25 luglio 1943 Galeazzo Ciano votò l’ordine del giorno Grandi, esprimendo sfiducia verso Mussolini: un gesto che gli costò l’accusa di alto tradimento. Edda tentò di barattare i diari del marito, fortemente critici verso la Germania, in cambio della sua libertà, senza riuscire a evitarne la condanna a morte pronunciata al processo di Verona del 1944. Ciano fu fucilato l’11 gennaio 1944.

L’esilio in Svizzera e il confino a Lipari

Dopo l’esecuzione del marito, Edda si rifugiò con i figli in Svizzera, presso il convento delle suore domenicane di Neggio. Espulsa dalle autorità svizzere pochi mesi dopo la fine della guerra, su richiesta del governo italiano, fu condannata a due anni di confino sull’isola di Lipari; dopo un anno beneficiò dell’amnistia Togliatti e poté ricongiungersi ai figli.

Gli ultimi anni

Trascorse gli ultimi decenni di vita tra Capri e Roma. Nel 1989 rilasciò una serie di interviste in cui raccontò per la prima volta la sua vita. Morì a Roma l’8 aprile 1995 ed è sepolta a Livorno, nel Cimitero della Purificazione, accanto al marito Galeazzo Ciano.

Il nome sull’Albania: Porto Edda

Il caso della città albanese di Saranda, ribattezzata Porto Edda in suo onore tra il 1939 e il 1944, resta una delle testimonianze più dirette del prestigio raggiunto dalla coppia Ciano negli anni dell’occupazione italiana dei Balcani.

Domande frequenti

I figli di Edda Ciano sono ancora vivi?

No. Fabrizio è morto nel 2008, Raimonda nel 1998 e Marzio nel 1974.

Chi era Raimonda Ciano?

Era la figlia di Edda e Galeazzo Ciano, nata a Roma nel 1933 e morta a Roma nel 1998; sposò il nobile Alessandro Giunta.

Chi era Marzio Ciano?

Era il figlio più giovane di Edda e Galeazzo Ciano, nato a Roma nel 1937 e morto nel 1974; ebbe almeno tre figli, tra cui Pietro Francesco, divenuto IV conte di Cortellazzo e Buccari.

Chi era il padre di Edda Ciano?

Benito Mussolini, di cui fu la primogenita, nata dal matrimonio con Rachele Guidi.