Il Circolo della Caccia è uno dei club più esclusivi e riservati d’Italia. Fondato a Roma nel novembre 1869, ha sede dal 1922 nel piano nobile di Palazzo Borghese, a Largo della Fontanella Borghese, nel rione Campo Marzio.
La fondazione nel 1869 e l’aristocrazia bianca
Il Circolo della Caccia nacque nel novembre 1869, a pochi mesi dalla presa di Roma e dalla fine del potere temporale dei Papi. Fu un punto di riferimento per la parte dell’aristocrazia romana che aveva aderito alla causa sabauda e al nuovo Regno d’Italia, nota come “aristocrazia bianca”, distinta dalla “aristocrazia nera” rimasta fedele al Pontefice e legata al Nuovo Circolo degli Scacchi. Nei suoi primi decenni di vita il Sodalizio ebbe altre sedi romane, prima di trasferirsi definitivamente a Palazzo Borghese nel 1922, oltre mezzo secolo dopo la fondazione.
Il trasferimento a Palazzo Borghese nel 1922
Dal 1922 il Circolo occupa il piano nobile di Palazzo Borghese, edificio seicentesco nel rione Campo Marzio di Roma, a Largo della Fontanella Borghese. Nello stesso palazzo ha sede anche l’Ambasciata di Spagna, nell’ala occidentale.
Palazzo Borghese: dal progetto del Vignola al “cembalo”
I lavori di Palazzo Borghese iniziarono nel 1561 su disegno di Jacopo Barozzi da Vignola. L’edificio, rimasto incompiuto per decenni, fu acquistato nel 1586 dal cardinale Pedro de Deza Manuel e completato tra la fine del Cinquecento e il primo Seicento grazie agli interventi di Flaminio Ponzio, Carlo Maderno e Giovanni Vasanzio, con un ulteriore ampliamento dopo il 1670 a opera di Carlo Rainaldi. Il palazzo deve il soprannome di “cembalo” alla pianta irregolare dell’ala occidentale, affacciata sul Tevere, la cui piccola facciata a due piani ricorda la tastiera di un clavicembalo.
Le collezioni d’arte di Palazzo Borghese
Fino al 1891 Palazzo Borghese custodiva la celebre collezione d’arte della famiglia, in seguito trasferita alla Galleria Borghese, allestita nell’omonima villa sul colle Pinciano. Il piano nobile occupato oggi dal Circolo conserva comunque affreschi, stucchi dorati, marmi e arredi d’epoca risalenti ai secoli di committenza della famiglia Borghese, mentre le opere trasferite restano oggi visitabili al pubblico nella Galleria.
Chi sono i soci del Circolo della Caccia oggi
Il Circolo conta oggi circa 700 soci, tutti uomini, suddivisi tra soci onorari, soci fondatori e soci stranieri. Tra i soci stranieri figurano, secondo quanto riportato, il re Felipe VI di Spagna, il re Carlo III del Regno Unito e il principe sovrano Alberto II di Monaco. Il Circolo mantiene inoltre accordi di reciprocità con diciassette circoli esteri in Europa, Nord America e area Asia-Pacifico; i soci praticano tra l’altro polo, vela, tiro al piattello e sci, in una continuità di interessi sportivi che richiama le origini venatorie del Sodalizio.
Il rione Campo Marzio e il quartiere del Circolo
Il rione Campo Marzio, dove sorge Palazzo Borghese, è una delle zone storiche del centro di Roma, sviluppatasi sull’area dell’antico Campo Marzio romano e caratterizzata da un fitto tessuto di palazzi nobiliari, chiese barocche e vie strette, a breve distanza da piazza del Popolo e dalle rive del Tevere.
Le tradizioni del Circolo: dalla serata del cinghiale al pranzo di Natale
La vita associativa del Circolo è scandita ogni anno da appuntamenti fissi: la serata del cinghiale, a fine febbraio, il pranzo degli auguri di Natale, e le cerimonie di presentazione dei nuovi soci, che si concludono con il discorso del socio più giovane.
Un club per soli uomini
Come altri circoli aristocratici europei di fondazione ottocentesca, il Circolo della Caccia ammette come soci solo uomini, mantenendo nella sua organizzazione interna un’impostazione rimasta sostanzialmente immutata fin dai tempi della sua fondazione ottocentesca, in un contrasto sempre più evidente con l’evoluzione degli altri club storici europei, molti dei quali hanno invece aperto l’ammissione anche alle donne.
Domande frequenti
Dove ha sede il Circolo della Caccia di Roma?
Dal 1922 ha sede nel piano nobile di Palazzo Borghese, a Largo della Fontanella Borghese, nel rione Campo Marzio.
Quando è stato fondato il Circolo della Caccia?
Nel novembre 1869, pochi mesi dopo la presa di Roma; la sede a Palazzo Borghese risale invece al 1922.
Quanti soci ha il Circolo della Caccia?
Circa 700, tutti uomini, tra soci onorari, fondatori e stranieri.
Perché Palazzo Borghese è chiamato “il cembalo”?
Per la forma irregolare dell’ala occidentale affacciata sul Tevere, la cui facciata a due piani ricorda la tastiera di un clavicembalo.