Leonardo da Vinci nacque ad Anchiano, frazione di Vinci, in Toscana, il 15 aprile 1452, figlio naturale del notaio Piero da Vinci e di una giovane del luogo, Caterina. Pittore, scienziato, ingegnere e uomo di straordinaria versatilità, è considerato una delle figure centrali del Rinascimento italiano.
La formazione a Firenze
Attorno al 1469-1470 Leonardo entrò nella bottega del pittore e scultore Andrea del Verrocchio, a Firenze, una delle botteghe più importanti della città. Nel 1472 risultava già iscritto come pittore indipendente alla corporazione fiorentina dei pittori, pur continuando a collaborare con il maestro, come testimonia il Battesimo di Cristo degli Uffizi, opera in parte attribuita a entrambi.
Il servizio presso Ludovico il Moro a Milano
Tra la primavera e l’estate del 1482 Leonardo lasciò Firenze per Milano, dove entrò al servizio del duca Ludovico Sforza, detto il Moro. Nella città lombarda lavorò come pittore, scultore, ingegnere militare e organizzatore di feste di corte per quasi vent’anni, dedicandosi anche a studi di anatomia, idraulica e volo. Proprio in questo periodo, intorno al 1490, realizzò il disegno noto come Uomo Vitruviano, che rappresenta le proporzioni del corpo umano descritte dall’architetto romano Vitruvio inscritte in un cerchio e in un quadrato; il foglio è oggi conservato alle Gallerie dell’Accademia di Venezia.
L’Ultima Cena a Santa Maria delle Grazie
Tra il 1494 e il 1498 Leonardo dipinse per il refettorio del convento domenicano di Santa Maria delle Grazie a Milano il celebre Cenacolo, l’Ultima Cena. L’opera, realizzata con una tecnica sperimentale su intonaco secco anziché ad affresco tradizionale, iniziò a deteriorarsi già pochi decenni dopo il completamento, ma resta una delle immagini più note dell’arte occidentale.
Il servizio presso Cesare Borgia e la Battaglia di Anghiari
Dopo la caduta del ducato sforzesco nel 1499, Leonardo si spostò tra Milano, Venezia e Firenze. Tra il 1502 e il 1503 lavorò come ingegnere militare al servizio di Cesare Borgia, duca Valentino, per il quale rilevò piante e fortificazioni delle città della Romagna. Tornato a Firenze, nel 1503 la Repubblica gli commissionò per il salone del Palazzo Vecchio un grande affresco murale, la Battaglia di Anghiari, che Leonardo lasciò però incompiuto a causa di problemi tecnici nella tecnica pittorica sperimentale adottata.
Gli studi scientifici e la Gioconda
Nello stesso periodo fiorentino Leonardo approfondì gli studi di anatomia, assistendo a dissezioni di cadaveri negli ospedali cittadini, e raccolse osservazioni di meccanica, idraulica e botanica in centinaia di fogli manoscritti, i cosiddetti codici vinciani. Tra il 1503 e il 1514 realizzò inoltre il ritratto noto come Monna Lisa o Gioconda, portato con sé fino agli ultimi anni di vita e oggi conservato al Louvre di Parigi.
Gli ultimi anni in Francia
Nel 1516 Leonardo accettò l’invito del re di Francia Francesco I e si trasferì oltralpe, stabilendosi nel maniero del Clos Lucé, presso Amboise, con il titolo di primo pittore, ingegnere e architetto del re. Vi trascorse gli ultimi anni della sua vita, continuando a disegnare e a progettare, fino alla morte, avvenuta ad Amboise il 2 maggio 1519.
Domande frequenti
Dove è nato Leonardo da Vinci?
Leonardo da Vinci nacque ad Anchiano, presso Vinci, in Toscana, il 15 aprile 1452.
Dove e quando è morto Leonardo da Vinci?
Leonardo morì ad Amboise, in Francia, il 2 maggio 1519, presso il maniero del Clos Lucé, dove viveva al servizio del re Francesco I.
Dove si trova l’Ultima Cena di Leonardo?
Il Cenacolo, o Ultima Cena, si trova nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano, dove Leonardo lo dipinse tra il 1494 e il 1498.
Per chi lavorò Leonardo da Vinci a Milano?
A Milano Leonardo lavorò per circa vent’anni al servizio del duca Ludovico Sforza, detto il Moro, come pittore, ingegnere e organizzatore di feste di corte.