Schloss Thürnthal si trova nel comune della Bassa Austria di Fels am Wagram. L’edificio unisce forme dell’alto barocco a elementi di gusto classico-antico, in una combinazione che anticipa di circa cinquant’anni il classicismo vero e proprio.
Il castello d’acqua (1575)
Il maniero è menzionato per la prima volta come castello d’acqua ai piedi del Wagram intorno al 1575, fatto erigere da Hartmann von Trautmannsdorf e completato dal presidente della Camera Aulica Reichard Streun von Schwarzenau.
La trasformazione barocca (1725)
L’aspetto attuale dell’edificio risale ai lavori promossi intorno al 1725 dal conte Wenzel von Enkevoirt, che ne fecero un notevole esempio di dimora di campagna barocca. I progetti sono probabilmente attribuibili a Josef Emanuel Fischer von Erlach, figlio del più celebre Johann Bernhard, subentrato nella direzione dei lavori all’architetto italiano Domenico Martinelli, attivo in Austria e Moravia tra Sei e Settecento come progettista di numerose residenze nobiliari.
Dall’Ottocento al Novecento
Dopo i moti rivoluzionari del 1848 l’edificio barocco-classicista fu adibito a uso industriale. A partire dal 1943, durante la Seconda guerra mondiale, il castello fu designato ufficialmente come “Kunstdepot”, deposito di opere d’arte requisite dall’Einsatzstab Reichsleiter Rosenberg: vi furono custodite tra l’altro parti delle collezioni Rothschild e Lanckoronski e il Fregio di Beethoven di Gustav Klimt, proveniente dall’abbazia di Kremsmünster e dal castello di Kogl. Per proteggere le opere dai frammenti delle bombe, le grandi finestre ad arco del piano nobile furono murate.
La facciata e il parco
La facciata principale, rivolta a est, era in origine sorretta da quattro colonne corinzie che sostenevano un timpano in pietra riccamente intagliato, sostituito nel 1824 da una più semplice struttura in legno. Un atrio a tre navate introduce al cortile centrale, mentre le finestre della facciata sono scandite da edicole marcate. Sul piazzale antistante si trova una grande vasca in pietra con fontana, raggiungibile attraverso un viale alberato di tigli disposti su quattro file.
La cappella e il parco
Il castello conserva una cappella con tre altari, dedicati all’arcangelo Gabriele (altare maggiore), a san Girolamo e a san Giovanni nel deserto, con colonne in marmo dai capitelli decorati; l’altare maggiore ospita una copia dell’Annunciazione di Franz Anton Maulbertsch (1724-1796), il cui originale si trova al Museo Barocco dello Schloss Belvedere di Vienna. Delle originarie e articolate sistemazioni a giardino restano solo tracce parziali: nella zona meridionale sopravvive il “Wildpark”, un parco all’inglese un tempo utilizzato come riserva di caccia, mentre nelle aree occidentali si trovavano estesi orti da frutta e verdura. Numerosi elementi scultorei barocchi del giardino furono trasferiti nel corso del Novecento in altri castelli austriaci.
Architettura
L’edificio, alto quattro piani, è circondato da un fossato ormai prosciugato. Al di sopra dell’antica area residenziale del mezzanino si trovano i saloni di rappresentanza del piano nobile, con stucchi elaborati di Santino Bussi; la sala dei banchetti conserva l’originario allestimento barocco.
Tutela e proprietà attuale
Il castello ha ottenuto la tutela come monumento storico nel 1939 ed è tuttora iscritto come bene architettonico protetto della Bassa Austria. Dal 1998 la proprietà, comprensiva di circa 9.000 metri quadrati di terreno circostante, appartiene a Gerhard Zehethofer.
Visitare oggi
- Comune: Fels am Wagram, distretto di Tulln, Bassa Austria
- Prima attestazione: castello d’acqua, circa 1575
- Trasformazione barocca: circa 1725, sotto il conte Wenzel von Enkevoirt
- Proprietà attuale: Gerhard Zehethofer (dal 1998)