Trentino-Alto Adige Castello

Castel Labers

Adagiato con maestria su un poggio ameno, avvolto dall'abbraccio lussureggiante dei vigneti che disegnano il panorama meranese, Castel Labers si erge come un custode silenzioso di storie millenarie.

Descrizione Storica

Adagiato con maestria su un poggio ameno, avvolto dall’abbraccio lussureggiante dei vigneti che disegnano il panorama meranese, Castel Labers si erge come un custode silenzioso di storie millenarie. A pochi minuti dal cuore pulsante di Merano, questa dimora storica offre uno sguardo privilegiato sulla città e sulla valle circostante, invitando i visitatori a un viaggio attraverso il tempo, dove l’eleganza d’altri tempi si fonde con un’ospitalità raffinata e discreta.

Un Viaggio nella Storia: Dalle Origini ai Segreti di Guerra

Le radici di Castel Labers affondano profondamente nel tessuto storico dell’XI secolo, epoca in cui la sua imponente struttura iniziò a prendere forma, testimone muto di innumerevoli vicende. La sua posizione strategica e la sua architettura austera ma affascinante non mancarono di catturare l’attenzione di personaggi illustri già in tempi remoti. Tra questi, si narra che persino il re Ludovico I di Baviera, sensibile alla bellezza e alla quiete del luogo, meditasse di trasferire qui la sua residenza, incantato dalla magnificenza del paesaggio e dalla solidità della fortezza.

Un capitolo significativo nella storia del castello si aprì nel 1885, quando Adolph Neubert di Copenaghen ne divenne proprietario, intraprendendo una trasformazione che lo portò a inaugurare una prima fase come struttura ricettiva. Tuttavia, il destino di Castel Labers prese una piega inaspettata e decisamente più enigmatica durante il secondo conflitto mondiale. In quel periodo turbolento, le sue antiche mura celarono un segreto di portata internazionale: il castello divenne la base operativa clandestina di Bernhard Krüger e Friedrich Schwend, figure chiave di un’audace rete dedita alla falsificazione e allo scambio di sterline false in Svizzera. Si sussurra che le storiche cantine del maniero fossero proprio il luogo dove venivano prodotte quelle banconote, aggiungendo un velo di mistero e di intrigo a un luogo già pregno di fascino.

L’Architettura e l’Atmosfera: Un Fascino Senza Tempo

L’architettura di Castel Labers, con la sua imponenza e la sua solida struttura, è un inno alla resilienza e alla bellezza delle costruzioni medievali, pur avendo subito adattamenti e arricchimenti nel corso dei secoli. Varcando la soglia, si è immediatamente avvolti da un’atmosfera che evoca epoche lontane. Gli ampi scaloni, decorati con autentiche alabarde medievali, conducono attraverso sale maestose dove arredi d’epoca e quadri antichi narrano storie di generazioni passate. Ogni angolo, ogni dettaglio, dalle boiseries intagliate ai soffitti affrescati, contribuisce a creare un ambiente di rara suggestione, un connubio armonioso tra la grandezza del passato e il comfort del presente.

Le camere, arredate con un gusto che predilige mobili dell’Ottocento o in stile, sono un esempio di eleganza sobria e autentica. Tra queste, spiccano per ampiezza e cura dei dettagli quelle ricavate all’interno della torre, veri e propri scrigni di storia, e quelle dotate di terrazza panoramica, che offrono viste mozzafiato sui vigneti e sulla vallata. Ogni stanza è concepita per offrire un soggiorno di quiete e bellezza, immersi in un contesto che è esso stesso parte integrante dell’esperienza storico-culturale.

Oggi: Ospitalità Storica tra Arte, Gusto e Relax

Oggi, Castel Labers è tornato a fiorire come maison d’hôtel, sapientemente gestito dai discendenti di Adolph Neubert, che con passione e dedizione ne hanno ripristinato la vocazione all’ospitalità. Amanti della musica e dell’arte, gli attuali proprietari arricchiscono regolarmente il soggiorno degli ospiti con eventi culturali di alto livello: serate animate da concerti di pianoforte a lume di candela e recital, nonché esposizioni tematiche di quadri che trasformano gli spazi del castello in una galleria d’arte vivente. Questo sodalizio tra storia, arte e accoglienza rende ogni visita un’esperienza unica e indimenticabile.

L’offerta culinaria non è da meno: il ristorante del castello propone un menù che celebra la ricca tradizione tirolese, con piatti preparati con ingredienti di stagione e accompagnati da vini di produzione propria, espressione autentica del territorio circostante. Le delizie gastronomiche possono essere gustate nell’elegante sala da pranzo, oppure, durante i mesi estivi, nell’incantevole giardino, dove la brezza serale e il profumo dei fiori creano un’atmosfera magica.

Per completare l’offerta di relax e svago, Castel Labers mette a disposizione dei suoi ospiti una piscina riscaldata, un campo da tennis privato in terra battuta, una sala da biliardo e salette attrezzate per congressi ed eventi. Inoltre, la cappella privata annessa al castello non solo ospita celebrazioni liturgiche, ma, su richiesta, può essere lo scenario incantevole per matrimoni e cerimonie private, conferendo un tocco di romanticismo e sacralità a momenti indimenticabili. Castel Labers non è solo un luogo dove soggiornare, ma un’esperienza da vivere, un capitolo di storia da sfogliare, un rifugio dove il tempo sembra fermarsi per rivelare la bellezza intramontabile.