Castello di Montepò

Str. Montepò, - 58054 Scansano - Grosseto   vedi mappa - contatti
Il castello di Montepò è una possente ed elegante struttura fortificata risalente al 1100 che sorge nella campagna a nord di Scansano, circondata da boschi, ulivi e dalle piccole alture della nella Maremma Toscana. L’antico maniero, fin dal medioevo, è stato l’inespugnabile baluardo a difesa dei confini del feudo, una missione che persegue ancora oggi proteggendo i 550 ettari della tenuta, di cui 50 vitati, dove Jacopo Biondi Santi ha trovato le condizioni ideali perché l’interazione vitigno-terroir coronasse il suo ambizioso progetto di valorizzazione vitivinicola.

Castello di Montepò Storia

La struttura fortificata sorse attorno all'anno mille nelle vicinanze di un'antica pieve, ma venne quasi interamente ricostruita in epoca trecentesca quando era controllata dai signori di Cotone.

Verso la fine del Trecento, il castello passò sotto il controllo di Siena che lo vendette nel corso del secolo successivo alla famiglia dei Sergardi.

In epoca rinascimentale, i nuovi proprietari trasformarono la struttura in fattoria fortificata e nei secoli successivi, vennero fatte alcune ristrutturazioni che portarono ad ampliamenti.

Oggi il castello di Montepò si presenta come un raro esempio di villa fortificata senese del periodo rinascimentale, grazie agli interventi di trasformazione portati avanti tra il Quattrocento e il Cinquecento.

Il complesso, a pianta rettangolare, si dispone con i corpi di fabbrica attorno ad un cortile interno ed è fiancheggiato da quattro torri angolari che in passato svolgevano funzioni di avvistamento. Le strutture murarie si presentano in pietra, con alcuni rivestimenti in laterizio sulle facciate che si aprono sul cortile interno.

Il castello, attualmente proprietà dei Biondi Santi, è parte integrante di una rinomata azienda agricola specializzata nella produzione di eccellenti vini; in precedenza, era stato luogo di ispirazione dello scrittore britannico Graham Greene. Le radici di questa brillante avventura affondano nell’800, quando Ferruccio Biondi Santi impiantò il primo vigneto di Montalcino con viti di un clone selezionato di Sangiovese, denominato Sangiovese Grosso o Brunello: fu il primo passo verso un nuovo modo di vinificare che presto sarebbe entrato nella storia del vino italiano. Mosso dalla stessa curiosità e spirito di innovazione, il figlio Tancredi fu uno dei primi promotori della creazione del disciplinare della relativa DOCG. Suo Franco, nei lunghi 43 anni a conduzione dell’azienda, si impegnò strenuamente per elevare il marchio Biondi Santi a punto di riferimento nel mondo come eccellenza dell’artigianalità vinicola italiana. Un retaggio enologico straordinario, frutto di oltre un secolo e mezzo di storia e raccolto dal figlio di Franco, Jacopo, che nel solco tracciato dallo spirito d’intraprendenza dei suoi antenati ha saputo dar vita a nuove tradizioni con vini dallo stile contemporaneo.

Per portare a compimento la sua visione coraggiosa e moderna, Jacopo Biondi Santi ha scelto il Castello di Montepò, nel cuore della Maremma toscana dove con la stessa risolutezza della roccaforte medievale rimasta inespugnata per secoli, Jacopo affiancato dai figli coltiva il Sangiovese Grosso BBS 11, patrimonio esclusivo della famiglia, insieme a varietà internazionali con cui realizza etichette che esprimono la vigorosa individualità di un uomo determinato a costruire il futuro della propria famiglia rendendolo ancor più brillante che in passato.

Castello di Montepò

Epoca
  • Medioevo
Dove
  • Italia, Grosseto
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Castello di Montepò
  Str. Montepò, - 58054 Scansano
  +39 0564 580231
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