Abbazia di Chiaravalle della Colomba

Via San Bernardo, 35 - 29010 Alseno - Piacenza   vedi mappa - contatti
L'abbazia di Chiaravalle della Colomba è un'abbazia cistercense fondata nell'11 aprile 1136 situata sulla via Francigena, in territorio emiliano.

Abbazia di Chiaravalle della Colomba Storia

L'Abbazia di Chiaravalle della Colomba è stata fondata da Bernardo di Chiaravalle, secondo una richiesta del vescovo Arduino di Piacenza portavoce della sua città, attorno all'anno 1135 aiutato dall’opera dei Monaci da lui fondati, i Cistercensi, bonificò la zona per poter erigere l’Abbazia, attorno alla quale poi venne costruito il centro abitato.

Il nome deriva da una leggenda: si dice che una colomba davanti agli occhi esterrefatti dei monaci, abbia volteggiato a lungo in un'unica zona, delineando il perimetro dell'abbazia con delle pagliuzze. E' chiaro che la colomba così miracolata non poteva essere che lo Spirito Santo stesso che comunicava la posizione della chiesa gradita a Dio. Il messaggio fu subito acquisito e la chiesa sorge ancora oggi nello stesso luogo in cui è avvenuto il miracolo.

Purtroppo in seguito il monastero non ebbe vita facile. Fu infatti oggetto di vari saccheggi e devastazioni ad opera di briganti e di diversi eserciti. Persino Federico II di Svevia fu protagonista di una razzia e in seguito al suo passaggio si salvarono ben pochi monaci dall'incendio che colpì il complesso.

Nonostante ciò, l'abbazia riuscì lo stesso a vivere in maniera onorevole, fino all'arrivo di Napoleone che la privò di tutti i suoi beni, sequestrando purtroppo quella che un tempo era una ricchissima biblioteca. Oltre a questo, cacciò i monaci e ne vendette i loro terreni. L’Abbazia venne quindi abbandonata fino al 1937, quando l'abate parroco don Guglielmo Bertuzzi, convinse il Vescovo di Piacenza a ridare vita all'abbazia. La richiesta fu accolta e subito vennero richiamati i monaci dall'Abbazia di Casamari che lavorarono intensamente per riportarla al suo antico splendore. Oggi la possiamo quindi ammirare e contemplare come sede di ritiri spirituali e di vendita di prodotti tipici dei monaci.

Il Chiostro, in stile gotico, risale al trecento. Rappresenta il culmine qualitativo del primo ciclo di lavori. Esso è l'unico conservatosi in situazione extraurbana sull'intero territorio A pianta quadrata, aperto su ogni lato da 96 arcatelle sostenute da 130 colonne binate in marmo rosa di Verona. Gli interni sono abbastanza spogli, dato che San Bernardo era contrario ad eccessive decorazioni e soprattutto all'abuso dei bestiari che riteneva mostruosi. Essa inoltre riporta gli schemi che lo stesso fondatore ripeteva in tutti i suoi complessi come l’ordine e la disposizione del chiostro quadrato. Il quadrato era anche la forma principale dei vari ambienti, la cui successione era la seguente: a partire da oriente, la sagrestia, l'aula capitolare e il parlatorio. A sud vi si trova il refettorio e la cucina. Verso occidente abbiamo il refettorio dei conversi e qualche magazzino, oltre che l'ospizio per i pellegrini. Di fronte al refettorio vi si è anche una fontana per le abluzioni dei monaci. Al primo piano vi sarebbe la "zona notte" adibita oggi in parte a museo.

Abbazia di Chiaravalle della Colomba

Epoca
  • Medioevo
Dove
  • Italia, Piacenza
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Abbazia di Chiaravalle della Colomba
  Via San Bernardo, 35 - 29010 Alseno
  +39 0523 940132
  www.chiaravalledellacolomba.it

Abbazia di Chiaravalle della Colomba
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