Castello Reale di Racconigi

Via Francesco Morosini, 3 - 12035 Racconigi - Cuneo   vedi mappa - contatti
Il Castello Reale di Racconigi, situato nell'omonima località a poca distanza da Torino, dopo essere stato per secoli la dimora di principi e re, è oggi divenuto un polo museale altamtene frequentato e fa parte del circuito delle Residenze Sabaude del Piemonte compreso nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO.

Castello Reale di Racconigi Storia

Fondato intorno all’XI secolo come casaforte nella Marca di Torino, il castello di Racconigi entrò successivamente a far parte dei possedimenti dei marchesi di Saluzzo e poi ai Savoia.

L’originaria struttura fortificata con torri angolari fu trasformata nel corso del XVII secolo: nel 1670, in concomitanza con l’elevazione del castello a residenza dei Savoia-Carignano, André Le Nôtre progettò il giardino; nel 1676 Guarino Guarini intraprese una globale ristrutturazione dell’edificio, mai portata a termine. A partire dal 1755 i lavori furono ripresi dall’architetto Giambattista Borra per volontà del principe Luigi di Savoia-Carignano: a questa fase risalgono i padiglioni sul prospetto principale, il grande pronao di accesso, il salone caratterizzato dalla cosiddetta “loggia dei musici”, la sala di Diana e i gabinetti cinesi. Ma è con l’ascesa al trono di Carlo Alberto, principe di Carignano, che la residenza assunse il suo aspetto odierno: nel 1820 il giardiniere tedesco Xavier Kurten ridisegnò gli spazi verdi, mentre le decorazioni e il riallestimento delle sale interne furono affidati all’architetto Pelagio Palagi. Contemporaneamente furono costruiti, ai margini del parco, gli edifici di servizio in stile neogotico delle Serre e della Margaria, destinata alla gestione agricola del territorio di pertinenza del castello. Col trasferimento della capitale da Torino a Firenze e poi a Roma , i reali persero progressivamente interesse per il castello, almeno sino ai primi anni del XX secolo, quando il re Vittorio Emanuele III la elesse di nuovo a sede di villeggiatura nei mesi estivi e autunnali. Qui, nel 1904, nacque l'ultimo re d'Italia Umberto II e una serie di importanti eventi si susseguirono: nel 1909 la residenza fu sede della visita dello zar Nicola II, mentre nel 1925 si svolsero le nozze della principessa Mafalda.

Il castello fu acquistato nel 1980 dallo Stato italiano. Riaperta nel 1994, la residenza è in gran parte visitabile ed è oggetto di costanti restauri di natura conservativa volti a preservare la struttura e a riportare agli antichi splendori i piani nobili dell'edificio. Il castello rappresenta una delle residenze sabaude meglio conservate, vantando un'ampia collezione di arredi, dipinti e suppellettili ed è costantemente sede di eventi ed culturali.

I sontuosi appartamenti sono testimonianza delle più significative fasi di trasformazione che il castello subì a partire dal XVII secolo e sino all’inizio del XX: stucchi, affreschi e arredi costituiscono un rilevante panorama del mutare del gusto della corte nel corso di circa quattrocento anni. I giardini e il parco mantengono intatto l’assetto ottocentesco, caratterizzato da un impianto di matrice romantica con corsi d’acqua, laghetti, grotte e monumenti.




Castello Reale di Racconigi

Epoca
  • Medioevo
Dove
  • Italia, Cuneo
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