Piemonte Castello

Castello Della Manta

Incuneato tra le dolci alture che disegnano il paesaggio tra Saluzzo e Cuneo, e con lo sguardo rivolto all'imponente sagoma del Monviso, si erge il Castello della Manta.

Descrizione Storica

Incuneato tra le dolci alture che disegnano il paesaggio tra Saluzzo e Cuneo, e con lo sguardo rivolto all’imponente sagoma del Monviso, si erge il Castello della Manta. Non una semplice fortezza, ma un scrigno di storia e arte, celebre in tutta Europa per i suoi straordinari cicli di affreschi tardogotici. Questo maniero, nato come baluardo medievale, è stato sapientemente plasmato nel corso dei secoli dalla nobile famiglia dei Saluzzo della Manta, trasformandosi in una sontuosa dimora signorile che ancora oggi narra storie di cavalieri, dame e misteri.

Storia di un Maniero Trasformato

Le radici del Castello della Manta affondano nel XII secolo, quando la sua struttura originaria vide la luce come avamposto difensivo in una posizione strategicamente privilegiata, dominando la pittoresca Valle Varaita. Tuttavia, la sua metamorfosi più significativa prese avvio nel XV secolo, grazie all’ingegno e alla visione della famiglia Saluzzo della Manta. Discendenti da Valerano, figlio illegittimo del Marchese Tommaso III di Saluzzo, i Saluzzo della Manta non si limitarono a dimorare tra queste mura, ma le modellarono, infondendovi l’eleganza e lo splendore del Rinascimento nascente. Per oltre quattrocento anni, il castello fu il cuore pulsante del loro dominio, testimone di fasti e intrighi, un vero e proprio centro di potere e cultura nella regione.

La parabola di questa illustre stirpe si concluse alla fine del Settecento, e con essa il castello conobbe un periodo di oblio e degrado. Abbandonato, passò di mano in mano, dai Radicati ai Provana, fino ai de Rege Thesauro